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Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.

Ezra Pound
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 12/05/2007 @ 15:04:42, in I Draghi, linkato 26 volte)

Il nome drago deriva dal latino Draco che a sua volta riprende il greco: drákōn, termine che deriva dal verbo dérkomai ossia "guardare, fissare lo sguardo" con il significato di "dall’acuta vista". Infatti l'animale è già presente nella mitologia Greca in vari miti, come in quello del drago Ladone, padre delle Esperidi, ucciso da Eracle e posto nel firmamento nella costellazione del Draco, o del drago Pitone ucciso da Apollo.

Del animale ne trattano ampiamente anche gli scrittori Romani come: Plinio, nella sua Historia Naturalis, Gaio Giulio Solino, e Pomponio Mela.

Nella favola di Fedro La volpe e il drago appare per la prima volta come guardiano di tesori nascosti.


tratto da Wikipedia

http://it.wikipedia.org/wiki/Drago

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Di Admin (del 12/05/2007 @ 14:34:23, in I Draghi, linkato 36 volte)
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Di Admin (del 11/05/2007 @ 15:02:57, in I Draghi, linkato 36 volte)
Nella mitologia cinese il drago è una bestia che è composta da varie parti di animali, ha il muso da coccodrillo, il corpo di serpente, la criniera e gli artigli da leone, le corna da cervo. È considerato un essere positivo e di grande saggezza, tanto che il trono dell'imperatore cinese era detto il Trono del Drago, e la sua faccia il Volto del Drago. Le credenze cinesi affermano anche che alla morte di un imperatore, esso volasse in cielo sotto forma di drago, e che quando un drago si alza in volo la pressione delle zampe sulle nuvole provoca la pioggia. Infatti il re-drago cinese Lung Wang è considerato colui che provoca la pioggia.

tratto da wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Drago
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Di Admin (del 11/05/2007 @ 14:32:58, in I Draghi, linkato 26 volte)
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Di Admin (del 10/05/2007 @ 15:00:27, in I Draghi, linkato 42 volte)
I draghi sono creature mitico-leggendarie, presenti nell'immaginario collettivo di molte culture come esseri sia malefici che benefici. La presenza della figura mitologica del drago in moltissime culture in varie parti del mondo fa supporre che il drago nasca come spiegazione del ritrovamento di fossili di dinosauro, altrimenti impossibili da spiegare.

Da Wikipedia 
http://it.wikipedia.org/wiki/Drago
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Di Admin (del 10/05/2007 @ 14:30:19, in I Draghi, linkato 34 volte)
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Di Admin (del 09/05/2007 @ 10:41:01, in Gestione, linkato 52 volte)
Khelben ha scritto nel suo "diario":

Ci sono personaggi vecchi quanto LeU e altri piu' giovani. Alcuni di loro stanchi della solita routine "uccidi e prendi il tesoro" hanno lasciato queste terre. Quello che mancava erano le alternative al quotidiano. Per dieci anni gli immortali con le loro avventure hanno coinvolto le persone nel gioco, dando loro questa alternativa. Poi c'e' stato un periodo di "rilassamento generale" e questa alternativa non c'e' stata piu'. Bisognava correre ai "ripari". Una delle cose piu' importanti di un gioco e' non rendere i giocatori troppo dipendenti dai gestori. Una persona deve poter entrare, giocare, divertirsi senza che ci sia, per forza, un immortale che lo debba seguire o aiutare. E se quelli "annoiati" dalla routine erano costretti ad aspettare una quest allora c'era qualcosa che non andava nel sistema. In questo aspetto abbiamo intrapreso una via "irta di ostacoli". Le modifiche richiederanno molto tempo, molto lavoro e verranno introdotte lentamente. Si vogliono creare delle professioni. Si vuole dare la possibilita' di creare oggetti, di venderli. Vogliamo dare ai personaggi case, citta' e regni in cui vivere. Organizzare una societa' medievale in perfetto stile fantasy. Vogliamo dare loro eserciti da gestire. Contadini da far lavorare. Rivolte da sedare. Invasioni barbariche. Pirati. Battaglie terrestri e navali. Un progetto ambizioso, ma sono abituato a pensare in grande. Mi piacerebbe moltissimo giocare ad un gioco con queste caratteristiche. La fortuna che abbiamo e' che possiamo realizzarlo. Magari ci vorranno mesi, anni... cosi' come ci vogliono mesi e anni per crescere un personaggio, ma il nostro compito e' proprio questo: creare nuove sfide per divertirci insieme.

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Di Admin (del 08/05/2007 @ 18:12:03, in Storia familiare, linkato 53 volte)
Una notte, non molto recente, Ander il filosofo in compagnia di Shou, Inanna e Nemrac, discorrevano di Aerk il padadino, the Savior of Humankind, che calcò le terre di LeU nel mondo antico.
Nemrac, sua discendente, chiese ad Ander se dopo il suicidio di Carmen, Aerk ne fece mai parola... se avesse anche solo menzionato una volta la sua sposa.
Benché riluttante, Ander non poté nascondere alla pronipotina parte del suo Sapere. Aerk, dopo la dipartita di Carmen, non ne fece mai più parola ad alcuno (così pare) ma sempre la portò nel cuore come dimostra almeno un documento.
Nemrac e i presenti vollero conoscere il documento. Quello che segue è il testo originario del messaggio che Aerk, giunto alla fine dei suoi giorni su LeU, scrisse in bacheca di Alma:

'Messaggio 33 (Thu Nov 21): Aerk -- Fine...'
[Ander] dice al gruppo '----------'
[Ander] dice al gruppo 'Sono vecchio e stanco.'
Inanna arriva dall'alto
[Ander] dice al gruppo 'Ho 61 anni.'
[Ander] dice al gruppo 'Fin da quando ho avuto la forza di reggere la spada in mano ho girato'
[Ander] dice al gruppo 'per il mondo alla ricerca di una giusta battaglia da combattere o di'
[Ander] dice al gruppo 'una donzella da aiutare.'
[Ander] dice al gruppo 'Ricordo ancora i tempi in cui imparavo a conoscere il mondo con gli'
[Ander] dice al gruppo 'amici Toster, Siddartha e Geirgo.'
[Ander] dice al gruppo 'Ero giovane ed inesperto, pieno di zelo e tronfio del potere che il mio dio mi infondeva.'
[Ander] dice al gruppo 'Successivamente il mondo era diventato troppo stretto ed ho viaggiato attraverso le dimensioni parallele.'
[Ander] dice al gruppo 'Invecchiando ho conosciuto sconfitte e vittorie ma sono sempre stato disposto a rialzarmi'
[Ander] dice al gruppo 'quando ero caduto o a scommettere di nuovo tutto cio' che avevo conquistato.'
[Ander] dice al gruppo 'Ho avuto la fortuna di combattere il male con molti degli eroi di '
[Ander] dice al gruppo 'questo mondo: da Tigfro ad Alar, da Eldrun a Nembo, da Walker ad Enia. '
[Ander] dice al gruppo 'Molti sono stati gli amici che mi hanno sempre aiutato nella mia infinita'
[Ander] dice al gruppo 'lotta. Ne ricordo solo alcuni, poiche' la vecchiaia inibisce la mia '
Nemrac piange
[Ander] dice al gruppo 'memoria: Qwerty, Velle, Pindus, Auryl, Aleph, Cromag, Shatterstar, '
[Ander] dice al gruppo 'Angelus, KillrazorOto, Furis e molti altri di cui purtroppo, ora, non ricordo il nome.'
[Ander] dice al gruppo 'Il mio amore imperituro va alla piccola Carmen, la mia sposa. Io e lei'
[Ander] dice al gruppo 'saremo uniti anche dopo la morte.'
Ander, tristemente, tira su con il naso.
[Ander] dice al gruppo 'fa venire i brividi anche a voi?'
Shou annuisce a Ander.
[Ander] dice al gruppo 'finito.'
Ander, tristemente, tira su con il naso.
[qualcuno] 'il caffe' :('
Ander sospira forte.
[qualcuno] 'Un pg per xp='
[qualcuno] '?'
Ander ti guarda.
[Ander] dice al gruppo 'tutto bene, nemrac?'

(...)
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Di Admin (del 07/05/2007 @ 19:46:21, in News, linkato 76 volte)
Applaudiamo all'inziativa degli Eleandil: il concorso di bellezza !

http://www.gildadeifilosofi.com/concorso/index.html

"Avete affrontato avversari al di sopra di ogni immaginazione, siete sopravvissuti a nemici terribili, ma questa volta il Vs coraggio e' veramente posto a dura prova."

Popolo di LEU, il Grande Concorso di Bellezza e' stato indetto.

Una competizione aperta all'aspetto estetico di ogni giocatore.

Sotto l'alto patrocinio di Asgaard e grazie alla massiccia sponsorizzazione da parte delle gilde e clan di LEU,
un grande montepremi attende i vincitori di questo concorso, la cui giuria e' formata dal popolo stesso di Lumen et Umbra.

Avventurieri, leggete il regolamento, la gloria adesso cammina per le strade della "bellezza".
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Di Admin (del 07/05/2007 @ 17:38:29, in Storia familiare, linkato 44 volte)

Il fato delinea una via da percorrere a prescindere dalla volontà di perseguirla…

Noi ci costruiamo dei sogni…cerchiamo di essere arbitri del nostro divenire, ma, capita che qualcuno al di sopra delle parti ci assegni un destino e ci riduca a effimeri burattini della sua volontà.

Era da un po’ di tempo che mi sentivo stanco, svuotato… La solitudine del guerriero non mi si addice… Un senso di inquietudine mi animava e nemmeno le nuove sfide riuscivano a placare il mio animo.

Mi ritrovavo a passeggiare per le strade di Alma come un fantasma, ignoravo le richieste di aiuto degli altri avventurieri, ero assente dalle vicende e dai racconti della taverna.

La casa dei de Alma era svuotata della presenza del maestro, e mi mancavano anche le follie dell’alchimista. Ero un cucciolo che cercava la madre, una cornice senza un quadro.

Imputavo questo mio essere ad un sentimento che mi dava gioie e dolori al tempo stesso. I miei occhi e la mia mente cercavano sempre la “rosa più bella del giardino di Asgaard”… Una mortale che, ai miei stolti occhi, sembrava pervasa di essenza divina… Ero così timoroso di lei e dei suoi guardiani che mai… mai dissi una parola inerente a questo sentimento.

Mi accontentavo di seguirla, e godevo felice della sua vicinanza…

Nonostante questo amore mai svelato… l’inquietudine cominciava a non abbandonarmi nemmeno in sua presenza… Quindi cosa mi stava accadendo?

Sempre più spesso mi recavo, inconsciamente, nel vecchio cimitero di Alma… Così spesso che le anime inquiete che lo popolano avevano imparato a temermi… Mi fermavo nella sala dei Vampiri, davanti a quel sigillo che impediva l’accesso ad un luogo che mi affascinava. Avevo imparato nella mia gioventù a non temere l’oscurità, Kolkaar il Mago mi aveva insegnato a non dividere nettamente bene e male, quindi quell’accesso protetto dagli dei mi incuriosiva e mi attirava.

Una sera mi ero fermato un po’ troppo a lungo nel cimitero… Nemrac mi attendeva… Uscii in superficie passando dalla cripta quando due figure nere mi bloccarono… Portai la mano all’ascia... Puntai meglio il mio cristallo luminoso e riconobbi le due vampire Eos e Pirophase.

Le ferite inflitte da loro e dagli altri fratelli mi dolevano ancora… durante il loro assalto alla fortezza dei Cavalieri del Tuono avevano banchettato con il mio sangue e la mia carne lasciandomi esanime vicino alla tomba del Primo Cavaliere.

Non potevo certo asserire di amarle ma non mi sentivo ostile nei loro confronti… nemmeno loro lo erano nei miei. Fu uno scontro verbale… avevano assaggiato il mio sangue… avevano visto la furia del Leone… lo avevano domato e ora lo volevano tutto per loro…

Cercarono di sedurmi inutilmente… finchè Eos prese uno specchio e me lo piazzò davanti dicendo:

[Eos]: Rrr.. Cosa vedi riflesso nello specchio Leone…

[Kolkaar]: Vedo un semplice guerriero, sereno e fiducioso della sua lama…

Pirophase ti guarda disgustata.

[Eos]: No… Io vedo una belva che attende di destarsi da un lungo sonno…Rrr

Kolkaar aggrotta le sopraciglia incupito.

[Eos]: Cosa desideri Leone? Rrr… Dove sono i tuoi desideri?

La parola desiderio spalancò una porta sul mio passato… Il Mago mi disse di desiderare… ma io non avevo desideri…...non avevo ambizioni… ero proprio un semplice ed inutile servitore…

Un desiderio forse l’avevo… pensai dopo… il desiderio di avere qualcosa di impossibile… desideravo un cuore, desideravo un’anima e quel ricordo mi fece aggrappare a quel desiderio con tutto me stesso.

La frustrazione di scoprirmi senza desideri fu enorme… Io ero un guscio vuoto, l’armatura di un guerriero e non la sua vitalità combattiva…

Ancora una volta mi ritrovai a meditare davanti al portale… la testa mi girava e sentivo le membra pesanti… non riuscivo a stare in piedi… non riuscivo a stare sveglio….

La pianura verdeggiante mi salutò con il profumo delle acacie… l’aria era tersa… il cielo di un azzurro carico ed il sole tiepido giocava tra le fronde degli alberi.

Dove sono… pensai?...

Pesanti passi… la terra tremava…. d’un tratto il sole si oscurò… un nugolo di presenze luminose sfrecciava verso di me… mi avvolsero e percepii molte presenze amiche… Si rifugiarono alle mie spalle, stavano fuggendo… Un orda di creature all’orizzonte… La nube di devastazione copriva l’orizzonte… rapida si avvicinava… ero pietrificato dal terrore…

A grandi passi il primo a giungere a me fu il temibile Tarrasque…

Il Tarrasque devastates you with its claw on your left hand.

Il Tarrasque devastates you with its claw on your right foot.

Il Tarrasque devastates you with its claw on your chest.

Il Tarrasque destroys you with its bite on your left hand.

Il Tarrasque destroys you with its bite on your chest.

Il Tarrasque devastates you with its claw on your neck.

You cleave Il Tarrasque extremely well in its head.

You cleave Il Tarrasque extremely well in its left hand.

You cleave Il Tarrasque extremely well in its right foot.


Il Tarrasque devastates you with its claw on your left hand.

Il Tarrasque devastates you with its claw on your right foot.

Il Tarrasque devastates you with its claw on your chest.

Vorresti che le tue ferite smettessero di sanguinare cosi` tanto!

Il Tarrasque destroys you with its bite on your left hand.

Vorresti che le tue ferite smettessero di sanguinare cosi` tanto!

Il Tarrasque destroys you with its bite on your chest.

Vorresti che le tue ferite smettessero di sanguinare cosi` tanto!

Il Tarrasque devastates you with its claw on your neck.


Zodak ti spinge da una parte, sei confuso!


Zodak destroys Il Tarrasque with his slash in his chest.

Zodak NUKES! Il Tarrasque with his slash in his left foot.

Zodak NUKES! Il Tarrasque with his slash in his right hand

Zodak destroys Il Tarrasque with his slash in his neck

Zodak NUKES! Il Tarrasque with his slash in his head.

Il Tarrasque barely claws Zodak in his left hand.

Il Tarrasque bruises Zodak with its claw in his right foot.

Il Tarrasque bruises Zodak with its claw in his chest.

Il Tarrasque barely hit Zodak in his left hand.

Il Tarrasque misses Zodak

Il Tarrasque misses Zodak

Zodak pronuncia le parole ‘iueasdjqsd dqiwu’

Il serpente attorno al corpo di Zodak si anima.

Il Serpente Ouroboros morde Il Tarrasque.

il Tarrasque e` morto! R.I.P.

L'urlo di morte di il Tarrasque ti gela il sangue nelle vene.

Zodak alza gli occhi al cielo.

Zodak pronuncia le parole ‘qplo qxspz wermi roisd’

Zodak sta desiderando.

Il cielo si oscura… una spirale discendente di materia nera risucchia l’orda di creature che avanzano…

Non sono più ferito… la vallata è tornata pacifica…

Zodak il Guardiano del Serpente Ouroboros è qui in piedi.

Zodak ti sorride.

E’ lui il guardiano dei racconti del mago… è lui che aveva convinto Kolkaar il Mago ad inviarmi nelle terre della Luce e dell’Ombra.

La nuvola di luci che si era nascosta dietro di me ora circondava il Guardiano…

Mi fece cenno di seguirlo… Mi condusse all’Oracolo del serpente.

Kolkaar… è un piacere conoscere il burattino del mio peggior nemico…”

Lo guardai stranito… io burattino? Nemico?

Kolkaar sono dovuto ricorrere al potere del Serpente per poterti parlare… ma non potevo stare a guardare un’anima cadere nella dannazione per colpa della cieca ambizione di un mago corrotto…”

Mago corrotto?

Ma…” balbettai…” non eravate amici? Anima e dannazione? Che significa?”

Zodak annuì e continuò:

Kolkaar il Mago è un emissario delle forze oscure… ha venduto se stesso per conquistare la sua valle… e ora sta usando tutto il suo potere per conquistare l’Oracolo. Io sono l’unica difesa per questo luogo, ma io non posso essere sconfitto in battaglia, ecco perché il mago sta cercando vie alternative per farmi soccombere…”

E io che c’entro?

Leone, tu sei il suo tramite verso il mio passato… Lui non può lasciare la valle…è legato ad essa tramite le forze oscure… Quindi ha trovato un giovane guerriero, tu, lo ha addestrato e lo ha inviato nelle terre della Luce e dell’Ombra, Non prima di aver piantato in lui il seme dell’Ombra.”

Il seme dell’Ombra?

E’ un rito antico… L’ombra cresce e ti divora l’anima… diventerai un adepto delle forze oscure.”

Perchè?!?

Non ho il tempo per raccontarti tutta la mia storia… sappi solo che io ho avuto un grande amore, Dalila la Paladina, lei mi ha dato una figlia prima di morire. Arwen. Mia figlia seguì la via della mente e della guerra. Fino a perdersi nell’ombra per amore di Straiter Principe Tzimisce capo dei Vampiri di quelle terre.”

Sì sono nomi che circolano ancora per Alma…ma Arwen è scomparsa da tempo…

Lo scopo del mago è istillarti l’ombra… farti avvicinare agli oscuri e condurli contro di me… se mia figlia mi affrontasse non potrei che soccombere… e l’ infinita conoscenza dell’oracolo cadrebbe nelle mani del mago.”

So anche che mia figlia è scomparsa… ma se ritornasse io devo impedire che tu fomenti i vampiri in una lotta che non è loro…non te lo posso impedire con la forza… posso solo aiutarti a scegliere.”

Ti confesso che ero molto preoccupato… difficilmente il mago sbaglia una strategia… però non ha tenuto conto degli affetti che ti sei creato…”

E la nuvola di luci cominciò a roteare vorticosamente…

Perderai te stesso Kolkaar… io però posso farti un dono… posso indicarti la via per contrastare l’ombra. Devi scegliere una di queste luci… esse riflettono i tuoi affetti verso gli amici, la famiglia, l’amore. Scegli la luce, focalizza l’anima che alimenta questa luce e portala con te nell’oscurità…”

Mi avvicinai alla nuvola luminosa… era come se mille frammenti di stelle mi ruotassero davanti agli occhi. Ogni volta che fissavo un frammento sentivo crescere il sentimento a lui associato… chi sei tu? Ma quale scegliere? Ne intravidi uno più luminoso degli altri… forse a me sembrava così… non era però composto solo da luce… anche un velo di tenebra lo marchiava. Quando fissai il frammento un emozione immensa mi travolse… per un attimo ho creduto che il cuore mi si spaccasse. Chi sei? Luce marchiata d’ombra…

Ho scelto!

Zodak mi annuì

Posso lasciarti al tuo destino ora… trova l’anima di luce marchiata d’ombra… porta con te quell’affetto e non ti perderai del tutto!”

Guardai Zodak per un' ultima volta… i suoi occhi brillarono come smeraldi…

il serpente attorno al suo corpo si animò… spalancò le fauci e risucchiò il sogno attorno a me…

Il freddo pavimento della cripta mi accolse indolenzito… Non avevo mai visto una stregoneria del genere…

Chi sarà la luce marchiata d’ombra? Devo capirlo presto perché l’ombra continua a crescere… e mi fa bramare i denti di Eos sul mio collo…

Succede anche ai saggi di non vedere l’ovvio… quindi non mi faccio una colpa della mia cecità… ora ho la mia luce…

Ho chiesto di vedere Arcadia per un ultima volta… più che altro per potermi specchiare nei suoi occhi un’ultima volta… ho scoperto il suo passato… il seme dell’oscuro alberga in lei e i suoi guardiani lo controllano…

Ho trovato la mia luce…

[Kolkaar] : Eos avrà il mio corpo ma il mio cuore è tuo!

Questa luce è simbolo d’amore… è il tramite per tutti gli affetti che sto per tradire… è il ricordo che porterò nella nuova famiglia…

Ardua è la via oscura ma ho sempre guardato avanti, la paura mi ha sempre sorretto e tenuto sulla corda. Ora che il Leone Nero si sta svegliando sento una ferocia non umana crescere in me… Sento di non temere più il dolore della carne né mi preoccupo dell’odio del nemico… Nelle tenebre ho una guida ora… Sarò diverso ma sempre uguale, sarò dolore, furia, ferocia, distruzione ma sarò ancora in grado di difendere coloro che amo.

Amici miei sono pronto… l’ombra mi brama… il Leone Nero ruggisce…

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